I GRAND SLAM DI DUSHANBE E DI ASTANA 34 nazioni per 230 judoka hanno preso parte al Grand Slam di Dushnabe (Tajikistan) dal 29 aprile al 1 maggio. Assenti i judoka svizzeri ed anche Giappone e Georgia, i paesi dell'est presenti sono risultati protagonisti in una sfida che non infrequentemente ha visto scontrarsi russi e ucraini. Lo sport e il judo devono però andare oltre i conflitti internazionali. La finale -60 kg ha opposto il russo Ayub Bliev all'ucraino Artem Lesiuk. Ben combattuta la finale, conclusasi con la vittoria del russo grazie a un indiscutibile ippon di morote-seoi-nage a sinistra. Due episodi infelici: la mancata stretta di mano tra i due contendenti a fine incontro e la distanza tenuta dall'ucraino dagli altri tre medagliati sul podio. Peccato. La trentunenne i'italiana Odette Giuffrida si è imposta a -52 kg. In finale si è imposta, grazie ai tre shido attribuiti alla polacca Alexandra Kaleta. Nei pesi massimi femminili l'italiana Asya Tavano ha bissato la vittoria ottenuta nel 2024 sconfiggendo in finale la cinese Yenisunuer Ayiman per yuko ottenuto grazie a un contraccolpo di ouchi-gari. Nelle categorie maschili supremazia dei judoka di casa con tre vittorie grazie al campione d'Asia 2026 Emomali (-66 kg), al campione del mondo juniores 2025 e campione d'Asia 2026 Asadulloev (-73 kg) ed al bronzo olimpico di Parigi Makhmadbekov (-81 kg). Anomala la finale dei pesi massimi maschili con il polacco Sordyl e il russo Bislan Katamardov (campione del mondo junior 2025) protagonisti di una serie di attacchi rapidi piuttosto infrequenti nelle categorie superiori, l'incontro si è concluso con una immobilizzazione a favore del primo. Nel medagliere 3 vittorie per Tajikistan e Russia, 2 per Italia, Mongolia e Polonia. Questi i vincitori: -60kg Ayub Bliev RUS -66kg Nurali Emomali TJK -73kg Muhiddin Asadulloev TJK -81kg Somon Makhmadbekov TJK -90kg Mansur Lonzanov RUS -100kg Fuchun Huang CHN +100kg Jakub Sordyl POL -48kg Anudari Jasram MGL -52kg Odette Giuffrida ITA -57kg Olga Mukhina RUS -63kg Gankhaich Bold MGL -70kg Aleksandra Kowalewska POL -78kg Yelyzaveta Lytvinenko UAE +78kg Asya Tavano ITA 36 nazioni per 295 combattenti hanno preso parte al Grand Slam di Astana (Kazakistan) dall'8 al 10 maggio. Assenti anche qui Svizzera e Giappone. Paesi dell'est protagonisti con la squadra francese femminile. Le francesi hanno conquistato tre tiloli grazie a Blandine Pont (-52 kg) che in quattro incontri non è però riuscita a realizzato alcun ippon, a Faiza Mokdar (-57 kg) che al contrario ha vinto tutti i suoi incontri per ippon, superando in finale la connazionale Chloé Devictor, e a Clemence Eme (-70 kg) che in finale ha superato la tedesca argento olimpico 2024 Myriam Butkerei per yuko. Bello l'ippon di juji-gatame della russa Elis Startseva con la quale ha vinto la finale superando la kazaka Kamila Berlikash. Tra gli uomini da segnalare il ritorno di Fabio Basile, l'italiano campione olimpico (a sorpresa) a Rio de Janeiro 2016 si è classificato secondo, in finale è stato sconfitto per ippon dal russo Dani Lavrentev grazie ad un ouchi-gari marcato al golden score, la vittoria del beniamino di casa Marat Baikamurov a -100 kg che grazie ad un yuko ha superato in finale il moldavo Vadim Ghimbovschi in un incontro caratterizzato dal continuo tentativo di quest'ultimo di arrivare a contatto per sollevarlo e il primo posto del ventottenne russo Inal Tasoev nei +100 kg, campione del mondo in carica che in semifinale ha sconfitto per ippon il polacco Sordyl vincitore a Dushanbe. Nel medagliere Russia e Francia con tre titoli, seguiti da Kazakistan e Mongolia con due vittorie. Questi i vincitori -60kg Sukhbat Byambasuren MGL -66kg Abdurakhim Nutfulloev UZB -73kg Danil Lavrentev RUS -81kg Zhalgas Kairolla KAZ -90kg Boris Rutovic SRB -100kg Marat Baikamurov KAZ +100kg Inal Tasoev RUS -48kg Amber Gersjes NED -52kg Blandine Pont FRA -57kg Faiza Mokdar FRA -63kg Enkhriilen Lkhagvatogoo MGL -70kg Clemence Eme FRA -78kg Anna Monta Olek GER +78kg Elis Startseva RUS |